Tutte le stampanti inkjet sono avide di inchiostro, tanto che alcune di esse si rifiutano addirittura di lavorare se perfino una soltanto delle loro (numerose) cartucce si sia esaurita. Per evitare brutte sorprese (specie all'indomani di un esame…) è quindi necessario monitorare costantemente il livello delle cartucce di inchiostro, in modo da poter acquistare per tempo le ricariche. Sebbene molte stampanti integrino dei led o altre soluzioni hardware per individuare i colori in via di esaurimento, sarebbe comunque più comodo ottenere tali informazioni via software…usando un paio di programmi davvero semplici, ma molto utili.
Hewlett-Packard's Linux Imaging and Printing software (HPLIP) è un progetto open-source, guidato da Hewlett-Packard, finalizzato a mettere gli utenti di Linux nelle condizioni di usare appieno le funzionalità di stampa, di copia ed fax delle stampanti HP.
HPLIP supporta numerose stampanti ed è presente nella maggior parte delle distribuzioni moderne.
escputil è uno strumento a riga di comando che permette di eseguire numerose attività di manutenzione sulle stampanti a getto di inchiostro Epson Stylus: allineamento e pulizia delle testine, controllo degli ugelli, identificazione della stampante e lettura del livello di inchiostro.
Inq, un front-end grafico per libinklevel, permette agli utenti Linux di monitorare il livello di inchiostro di numerose stampanti Epson, Canon ed HP.
libinklevel è una libreria per monitorare il livello delle cartucce di inchiostro di stampanti attaccate a sistemi Linux o (Open)Solaris. Supporta numerose stampanti Epson, Canon ed HP attaccate alla porta USB oppure a quella parallela. Sono supportate anche le stampanti di rete Canon BJNP. Per prima cosa verifica che la tua stampante sia supportata o quantomeno che non compaia nell'elenco di quelle non supportate1).
./configure, make, make install
# rpmbuild -ta libinklevel-*.tar.gz
Il nuovo pacchetto (ancora da installare) verrà collocato in una cartella, che puoi determinare con il comando
# rpm --eval "%{_rpmdir}"
$ tar xvzf libinklevel-*.tar.gz
$ cd libinklevel-* $ ./configure $ make
$ su -c "make intall" Password: <tua password di root>
/usr/local/lib; secondo questo articolo, è sufficiente aggiungere in cima al file /etc/ld.so.conf la riga /usr/local/lib
# if [ -x /sbin/restorecon ]; then restorecon /usr/local/lib/libinklevel.so.* ; fi
# ldconfig
libinklevel ha bisogno dei permessi di lettura/scrittura sul device file al quale è associata la stampante che si vuole interrogare. Pertanto, o si utilizzano i front-end da super utente, o si devono concedere al proprio utente i suddetti permessi sul device file appropriato. Per le stampanti parallele esso è /dev/parport[portnumber] o /dev/lp[portnumber], mentre per le stampanti USB esso è /dev/usb/lp[portnumber] o /dev/usblp[portnumber].
Questi file appartengono normalmente al gruppo lp, perciò è sufficiente aggiungere il proprio utente a tale gruppo. Eseguire come root il seguente comando:
# gpasswd -a <nome utente> lp
ink è un front-end a riga di comando per libinklevel.
$ tar xvzf ink-*.tar.gz
$ cd ink-* $ make
$ su -c "make install" Password: <tua password di root>
$ ink -p usb
interroga la stampante USB associata al device file /dev/usblp0 o /dev/usb/lp0 (ciò dovrebbe essere generalmente sufficiente)
$ ink -p usb -n #
interroga la stampante USB associata al device file /dev/usblp# o /dev/usb/lp# (dove # è un numero intero)
ink -d device file
interroga la stampante USB associata al device file specificato
$ ink -p parport
interroga la stampante parallela associata al device file /dev/lp0 o /dev/parport0 (ciò dovrebbe essere generalmente sufficiente)
$ ink -p parport -n #
interroga la stampante parallela associata al device file /dev/lp# o /dev/parport# (dove # è un numero intero)
ink -d device file
interroga la stampante parallela associata al device file specificato. Questo metodo:
rpmdev-setuptree, che creerà nella tua home la cartella rpmbuild, dove verranno posti i nuovi pacchetti